Strumenti gratuiti online per gli enti non profit

Quest’articolo poteva chiamarsi “Come ricevere visibilità gratuitamente”, ma ci è sembrato un titolo troppo acchiappa-click e abbiamo optato per Strumenti gratuiti online.

Il senso però è lo stesso.

Un’associazione di volontariato si trova a dover far fronte a delle spese inevitabili, in termini di progetto, rendicontazione, spese vive, e tutto questo grava sulla raccolta fondi che, ogniqualvolta si alzano le spese, deve aumentare le cifre raccolte ogni anno.

Ci sono però molte risorse e servizi gratuiti, soprattutto per la comunicazione online, a disposizione delle organizzazioni non profit, i quali possono sostituire altri servizi a pagamento o evitare di dover investire maggiori somme; basta conoscerli e sapere come utilizzarli.

 

Divideremo questi servizi gratuiti, utili alla comunicazione digitale, per tipologia:

Google: il motore di ricerca più famose ed utilizzato al mondo offre moltissimi strumenti, alcuni gratuiti per tutti e altri solo alle associazioni non profit, di cui analizzeremo i principali

  • Google Ad Grants: cominciamo da uno dei servizi gratuiti che in assoluto riteniamo più utile, il quale ci dona grosse dosi di pubblicità e visibilità online gratuita ogni mese, virtualmente per sempre; Google Ad Grants dona 10.000$ (diecimila dollari) al mese di pubblicità sul motore di ricerca Google. Avete presente i primi risultati delle ricerche su Google? Sono di norma dei risultati pubblicitari, di siti che vengono messi in quelle posizioni perché si sono pagati la pubblicità sul motore di ricerca: Google concede 10.000$ (virtuali) di pubblicità al mese per le non profit per apparire come primi risultati nelle ricerche su determinate parole chiave, scelte dall’utente; semplificando molto e facendo stime molto approssimative, questo può significare un aumento che può variare dalle 5.000 alle 10.000 visite in più al sito della vostra associazione ogni mese. Fortunatamente le organizzazioni e le associazioni italiane possono partecipare al programma, per farlo basta andare iscriversi al programma Google per il non profit, seguire la procedura e il gioco è fatto: per mantenere l’account è fondamentale ricordarsi di non superare i limiti imposti dal programma, di accedere e aggiornare le campagne almeno una volta al mese e di non inserire link pubblicitari di alcun tipo. Ovviamente i risultati dipenderanno direttamente dalla capacità di chi gestirà queste pubblicità: la scelta delle parole chiave, dei testi e della struttura degli annunci influenzeranno il numero di visite finali che riceverete ogni mese: se pensate di non riuscire a gestire correttamente un carico di lavoro di questo tipo possiamo aiutarvi con una consulenza mirata in termini di Comunicazione online.
  • Google Apps per il non profit: l’iscrizione al programma Google per il non profit dà anche l’accesso alle Apps di Google per il non profit, che concedono alle associazioni non profit iscritte i seguenti servizi: tutti gli account Gmail personalizzati (e.g. mario.rossi@tuodominio.org) necessari; 30 GB di spazio di archiviazione su Gmail e Google Drive per ogni account; Documenti Google per collaborare in tempo reale con i tuoi collaboratori; Moduli Google per sondaggi e valutazioni; Google Calendar per appuntamenti, scadenze e pianificazione; videoconferenze con massimo 15 partecipanti alla volta dal tuo computer desktop o dispositivo mobile.
  • Youtube per il non profit: possiamo accedere a questo servizio gratuito sempre grazie al programma Google per il non profit, e ci permetterà di potenziare l’attività del nostro canale Youtube grazie alle seguenti possibilità: aggiungere una scheda per le donazioni ad un video; aggiungere una scheda per reindirizzare gli utenti al tuo sito o ad una pagina specifica; accesso esclusivo al supporto tecnico di Youtube. Per poter utilizzare queste funzioni bisogna ovviamente aver attivato un canale Youtube dell’organizzazione.
  • Google Analytics: cominciamo ora con i strumenti gratuiti di Google per tutti, non solo per le organizzazioni non profit; Google Analytics, dopo una semplice installazione sul vostro sito, vi permetterà di visualizzare delle statistiche molto avanzate sulle visite del vostro sito, dandovi un ottimo strumento di controllo per la vostra attività di comunicazione. Davvero raccomandato. Basta iscriversi da questa pagina e seguire le istruzioni.
  • Google Trends: se portate avanti un’attività di comunicazione già avanzata e avete bisogno di assistenza per la scelta delle parole chiave da inserire all’interno di un articolo, di un post su Facebook o all’interno di una campagna più vasta, Google Trends può darvi un indicazione relativa di quanto una parola chiave sia cercata sul motore di ricerca; molto utile anche la funzione di raffronto tra diverse parole chiave.

Media gratuiti: non è sempre necessario “attingere” da google per trovare immagini da inserire sul nostro sito o sui nostri social network, ci sono immagini che possiamo utilizzare liberamente. Per questo possiamo utilizzare due strumenti:

Newsletter: quasi tutte le associazioni hanno un database di email, e il miglior modo di utilizzarlo è tramite una piattaforma di newsletter: noi vi consigliamo Mailchimp; Mailchimp ha infatti un servizio completo, semplice, veloce, intuitivo ma comunque molto avanzato che permette di inviare una newsletter una tantum, periodica o automatizzata gratuitamente fino a 2.000 contatti nel database e fino a 12.000 invii unici al mese. Ovviamente, come anche per gli altri servizi gratuiti ma ancora di più in questo caso, i risultati dipenderanno dalle capacità delle persone che se ne occuperanno.

Ifttt: gestite molti social network? Non avete tempo di condividere i vostri articoli dal sito sulle vostre pagine? Avete bisogna di risparmiare tempo? Ifttt è la soluzione che fa per voi; spieghiamo intanto l’acronimo, che sta per “If this than that”, che possiamo tradurre con “al verificarsi di questa condizione, fai questo”. Il sito si è rinnovato da poco, ma il succo non è cambiato: la piattaforma vi da la possibilità di automatizzare moltissime cose, tra lo scambio e la condivisione di informazioni tra diversi canali di informazione (siti, social) ad automatismi che toccano anche i cellulari (notifiche per il brutto tempo, salvataggio di file in backup). Le possibilità sono letteralmente infinite, i canali moltissimi: basta un po’ di pazienza e questo strumento diventerà il vostro migliore amico.

 

Sono stati esclusi da questa lista diversi elementi che potrebbero rientrarvi ma che, da una rapida analisi, abbiamo ritenuto superflui o fuorvianti: ad esempio sappiamo tutti che i social network sono gratuiti come invece non riteniamo adatto consigliare la realizzazione di un sito internet tramite le piattaforme gratuite che promettono siti professionali gratis.Questo perché tutto ciò che è gratuito non è per forza di cose necessario: infatti, anche le risorse e i servizi gratuiti necessitano di risorse umane, capacità e tempo da investire per essere utilizzate. In questo caso è utile ragionare in termini di proporzione tra tempo e risorse umane investite e ritorno reale per l’organizzazione e le sue attività.

Un ultimo consiglio, forse il più importante, che ci sentiamo di rivolgervi è quello di non fare ciò che non sapete fare e di rivolgervi per tempo a dei professionisti: recuperare una situazione iniziata male costa sempre di più che partire con il piede giusto, sia in termini economici che di efficacia dell’attività che viene portata avanti.

Per qualsiasi domanda, richiesta o segnalazione potete commentare l’articolo o contattarci tramite la nostra email info@orco.pro.

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